08 agosto 2006

Si parteeeeeee

Finalmente si parte!!!!
amici
amiche
ci siamo, finalmente fuori dalle balle... cioè, insomma, c'è bisogno di ferie, sole, ma soprattutto mare che non vedo da due anni.
Questo è l'anno di Pucišca, sull'isola di Brac in Croazia.
E' un po' che non vado in Croazia e comunque non sono mai stato a Brac. Sarà una bella esperienza; miei compagni di viaggio una parte dei GeneRepartoCorse, una consorte (a breve), un amico tonnaro senza più tonnara e una signorina ancora da vagliare, amica di amici di amici, insomma, una raccomandata!
E così il drappello si suddividerà in due centauri e un'ammiraglia. Le ammiraglie dovevano essere due, ma alla fine c'è chi rinuncia alle vacanze per accudire il cane.
Non so più cosa scrivere, e tanto non è che siano in molti a leggere a parte quelli con cui già chatto tutto il giono, quindi chevvelodicoaffà?
Mi assento per un paio di settimane.
Mi raccomando...
Se volete lasciate pure qualche commento... intanto io qua sotto vi appiccico qualche immagine del paesello dove trascorrerò le mie ferie.


(da http://www.pucisca.hr)


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07 agosto 2006

Vi presento FEO

Avevo già scritto di avere una tartaruga, ma ancora non l'ho presentata. Eccovela, si chiama Feo:


Bellina, vero? Qualcuno di voi si chiederà come mai il nome Feo. Qualcuno mi dice anche che in certi dialetti 'feo' significa 'brutto'. Ma io quando ho scelto il nome non lo sapevo e quando l'ho scoperto era troppo tardi per cambiarlo, ma soprattutto non avevo voglia di cambiarlo :)
Comunque sia, a grandi linee, Feo è una ninfa della mitologia greca, una di quelle che morendo è finita in cielo e forma con le altre ninfe sue sorelle il gruppo delle Iadi, parte della costellazione del Toro.
Se dopo aver letto il significato del nome pensaste che sia una persona con una gran cultura, vi sbagliate di grosso, il nome è frutto di un caso, ma eviterò di trascrivere come è avvenuta la scelta, la storia è troppo lunga.
Dunque, Feo ha un bel recinto che curo con una certa passione. Sabato sono passato da Castorama con l'intenzione di prendere qualche pianticella e semenza e sono tornato a casa col portabagagli che sembrava un vivaio. Il fatto è che il bagagliaio della Yaris ci mette poco a riempirsi, quindi nonostante la 'selva', il recinto non si è riempito granchè, ci sta ancora un sacco di spazio.
E al ritorno dalle ferie mi sa che cercherò un compagnio di giochi per Feo...

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03 agosto 2006

Taijiquan - Arte marziale interna

Pratico Taijiquan da quasi un anno. Per chi non ne sapesse niente si tratta di un'arte marziale, precisamente di un'arte marziale interna. Solitamente quando una persona che ne sa poco di queste storiacce cinesi sente 'arte marziale interna', chiede subito di cosa si tratta. Non è semplice da spiegare, le differenze sono tante, i principi posturali di allenamento si può dire che siano gli stessi, ma il metodo di allenamento è piuttosto diverso. Si potrebbe dire che per imparare un'AM interna ci vogliono parecchi anni perchè è molto più complessa, anche se a guardare una persona qualsiasi fare taichi il neofita si chiederebbe dove sia il difficile o dove sia l'allenamento al lato marziale. Questo in parte perchè il TJQ è stato importato in occidente soprattutto come ginnastica dolce, privata degli elementi marziali, in parte perchè spesso chi si spaccia per maestro di tai-chi ne sa gran poco e quindi non insegna niente se non una sequenza di movimenti che se non vengono spiegati e corretti da un vero maestro non servono praticamente a niente se non a fare, appunto, della ginnastica dolce.
Insomma, finora non ho mai trovato poche parole per spiegare questa differenza, però oggi sono capitato su un post in un forum di arti marziali dove un utente ha postato questa definizione che trovo molto chiara. Magari non dice tutto, ma dà una buona idea su quale sia la differenza in soldoni tra un AM interna e una esterna:

"for general interest - one simple example to distinguish between yin mian and yang mian methods is when a person pushes you can you feel which part of his body is exerting the force? if you can then that's an external method. if you can't tell and you feel your body losing balance even though the pusher does not seem to be exerting effort, then that's an internal method. Both methods are effective but one allows for the intention to be concealed which is the reason why you can't tell where the force is originating. Any taiji teacher or practitioner who know their stuff can easily demo the difference."

traduco:

in generale - un semplice esempio per distinguere metodi interni ed esterni è: quando una persona ti spinge, riesci a capire quale parte del suo corpo sta esercitando la forza? se puoi capirlo si tratta di un metodo esterno. Se non lo capisci e senti il tuo corpo perdere l'equilibrio anche se chi spinge non sembra esercitare sforzo, allora si tratta di un metodo interno. Entrambi i metodi sono effettivi ma uno permette all'intenzione di essere nascosta, ragion per cui non puoi dire da dove la forza abbia origine. Qualsiasi insegnante di Taijiquan o praticante che sappia il fatto suo, può facilmente dimostrare la differenza

Ho voluto porre l'accento sull'ultima frase proprio per chiarire una cosa fondamentale che ripete sempre anche il nostro maestro: per capire se una persona sta praticando tai-chi o solo ginnastica dolce mascherata da TC, basta chiedere di dimostrare l'efficacia del suo allenamento...

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Paris Hilton... ed è subito polemica...

Prendo spunto dal commento di un mio collega il quale, come tra l'altro faccio io ogni volta che vedo un articolo del genere, si chiede per quale cazzo di motivo gentaglia del genere finisca sempre in prima pagina (se non del giornale vero e proprio, quantomento sulle pagine virtuali).
Oggi sulla prima pagina del Corriere (online) spicca un'articolo che evito di aprire per non mettere ulteriormente alla prova il mio fegato:
Paris Hilton: «Blair? Non so chi sia Io sono la nuova Lady Diana»
Dico io: ma chi cazzo sei!?! ma soprattutto, perchè Corriere, Repubblica, e tanti altri (cito solo quelli che vedo spesso perchè sono sicuro di quello che leggo) ti ospitano nelle loro prime pagine? Forse perchè ogni volta che una di voi altre soubrette, ereditiere, modelle, veline, o quel cavolo che siete, dice o fa una stronzata, si può scrivere un bell'articoletto, e poi linkare la classica galleria di immagini che tira sempre, sicuramente aumentare il traffico, vendere pubblicità etc...
Certo, sono scelte, d'altronde perchè spiattellare in prima pagina articoli interessanti, sfruttare l'infinito spazio virtuale per 'strillare' notizie importanti e articoli di approfondimento vari quando si può sfruttare la banalità e l'effetto Novella2000 per aumentare il traffico (e gli introiti che ne derivano)? Quindi in prima pagina Paris Hilton oggi, oppure Shakira ieri perchè ha detto "Andrei in giro sempre nuda"... ma vacci e vai anche a fare in c**o... tu e tutti quelli che danno spazio alle vostre cazzate.

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Chi me l'ha fatto fare?

Sarà che manca meno di una settimana alla partenza per le vacanze, anzi, se vogliamo essere precisi manca una settimana esatta...
Sarà che qua al lavoro c'è poco da fare...
Sarà che non ho alcuna competenza grafica per farmi un sito da solo ...
Insomma, "apriamo un blog e vediamo cosa succede" è quello che mi sono detto.
Sono convinto che non succederà una beneamata fava... cioè che io scriverò e io mi leggerò e in questo mare che è Internet, il mio blog rimarrà un granello di sabbia sul fondo (sono già caduto nel retorico)... però, perder tempo per perder tempo, meglio fare qualcosa di creativo.
Dunque si dia inizio alle danze.
Partiamo con una breve, anzi brevissima, presentazione. Io sono ZioTempa, o meglio, questo è il nickname che ho scelto un sacco di anni fa al mio primo ingresso in una chat su internet. Credo che corresse l'anno 1996 o qualcosa del genere, fatto sta che al tempo ero alle prese con un libercolo dal titolo 'Racconti erotici tibetani (le avventure di zio Tempa)', che, come vedete, ho provveduto a linkare, in modo che volendo possiate comprarvelo online e farvi quattro risate.
Dunque, entrando in chat mi si chiede un soprannome, e io, preso alla sprovvista inserisco ZioTempa. Da allora per molti amici e conoscenti sono 'lo zio', per gli altri sono semplicemente Vinz, Cenzo, Tony, Vins... rarissimamente Vincenzo, che poi è il mio vero nome.

Ora basta con le presentazioni... o meglio, basta per ora. Più avanti si parlerà di interessi, di hobbies, di musica Rock (ma non solo), di Tai-Chi, di tartarughe, e di tante altre piccole sciocchezze che mi passeranno per la mente...
Nel frattempo, se passaste da queste parti, lasciate un commento.
Cose tipo 'ciao', 'sei un pirla', 'io sono passato'... ecco, cose sbrigative se volete, ma almeno capisco se il suddetto granellino di sabbia ha, chissà come, attirato l'attenzione di qualcuno.

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