23 febbraio 2007

Hello everybody from Clarksdale, Mississippi

Hi guys, scrivo da questa simpatica cittadina ammerregana dove mi trovo con i miei compagni di viaggio Zanna e Bonfa. Scrivo solo per essere sicuro che non vi preoccupiate per noi e per farvi vedere il posto dove andremo ad ascoltare blues stasera... eccovelo:

Non pensiate che sia un postaccio... lo sembra, ed essendo arrivati di sera, col buio, in un paese con una percentuale di neri particolarmente alto, eravamo piuttosto in imbarazzo e preoccupati per quello che ci sarebbe potuto succedere. Poi abbiamo vinto la "timidezza" e siamo entrati. Il posto è uno spettacolo, veramente, più avanti avrò modo di postare le foto, la gente cordiale, il cibo... beh, come al solito piuttosto "saporito".
Ora siamo in un motel periferico, un po' come gli altri motel dove abbiamo alloggiato fino ad oggi, sto attendendo che i miei compagni di viaggio abbandonino le rispettive toilettes e poi ci lanceremo nuovamente verso il locale....
Eccoli, vi saluto

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14 febbraio 2007

Aggiornamenti...

Premessa: sabato si parte alla volta di Indianapolis
Malgrado che manchino due giorni alla partenza per gli States, non ho ancora realizzato. Infatti non mi è ancora arrivato il passaporto e per evitare che la legge di Murphy si abbatta su di me come un macigno, evito di pensarci e la prendo alla leggera. Detto che, se non arrivasse il suddetto, avrei già buttato nel cesso più di 500 euro, rimango comunque positivo e sereno (quando mai non lo sono stato?).
Intanto continuo a dilettarmi con l'Arabo, ho anche acquistato una vera grammatica di MSA (Modern Standard Arabic) e ho mollato il libro scaricato in rete, non perchè non andasse bene, ma perchè mi hanno aiutato a capire che conviene cominciare con lo standard e costruirsi delle solide basi con quello prima di passare ad un colloquiale. Nel frattempo cerco di scaricare materiale audio da internet giusto per immergermi un po' nella fonetica di questa splendida lingua. Ora per esempio ho una puntata di Mazinga in arabo, il libro della giungla e sto tentando di scaricare i Teletubbies... i Teletubbies? Già, mi sono sempre stati estremamente antipaciti, ma d'altronde può aiutare in qualche modo ad imparare qualcosa. E tra l'altro adesso ascolto anche la radio al arabiya, non capisco un cazzo, ma va bene lo stesso... l'importante è immergersi nella fonetica e assorbirla per bene...
Saluto e bacio le mani

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05 febbraio 2007

Come far passare il singhiozzo

Spinto da enorme generosità renderò pubblico il mio metodo per far passare il singhiozzo. Voglio precisare che il metodo non è MIO nel senso stretto del termine, ma mi fu tramandato anni or sono da un collega.
Il metodo è molto semplice e con me, da 4 anni che lo conosco, ha sempre funzionato.
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Infilare in bocca una bel sorso d'acqua senza ingoiare. Poggiare bottiglia/bicchiere e tapparsi entrambe le orecchie con le dita. A questo punto, con le orecchie tappate mandar giù l'acqua che si ha in bocca a piccoli sorsi. Una volta deglutita tutta l'acqua stappare le orecchie. A questo punto il singhiozzo dovrebbe essere sparito.
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Note: immagino che un qualsiasi liquido vada bene al posto dell'acqua, eviterei però cose troppo invasive, tipo le bevande gasate.
I singhiozzi più stronzi potrebbero ripresentarsi nel giro di qualche minuto. In quel caso ripetere la procedura.

Disclaimer: tutto ciò con me ha sempre funzionato, ma non è detto che non sia dannoso... magari avete le dita molto piccole e rischiate di forarvi un timpano, o magari deciderete di usare al posto dell'acqua l'idraulico liquido... beh, in qualunque caso non posso essere ritenuto responsabile per gli effetti sortiti da questo metodo... però se voleste mandarmi qualche dindino perchè avete trovato la procedura particolarmente efficace, non indugiate oltre, scrivetemi subito una mail con i dati della vostra carta di credito...

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02 febbraio 2007

Arezzo Wave

Ciao a tutti. Oggi copio/incollo una mail che ho scritto stanotte al ritorno dalle semifinali regionali per Arezzo Wave. Riassumo in una parola: sconforto!

Buonanotte a tutti.
Questa volta non scriverò due righe come sono solito fare, ma dentro ho un moto ondoso difficile da fermare.
Ritorno su un discorso che mi è particolarmente caro e che questa sera non posso non riaprire per quello che ho visto ma soprattutto sentito. Ci siamo recati allo Zero, insieme al gruppo, per assistere alle semifinali regionali di Italia Wave. Premetto subito che, come tanti altri, anche noi abbiamo spedito il nostro demo per provare a partecipare alle selezioni e non siamo stati selezionati. Voglio però anche precisare che tutto questo ha solo un valore folkloristico. Certamente la cosa dispiace e le battutacce, tra di noi, si sprecano. Ma, per quanto mi riguarda, l'antefatto non ha nessun valore. E' capitato altre volte e nessuno ha mai pensato che questo potesse intaccare in qualche modo la voglia di far musica. Ma stasera torno a casa con una gran voglia di fare un bell'urlo e spaccarmi le corde vocali.
Che dire della serata? Non voglio entrare per niente in un argomento che non credo sia di mia competenza, e cioè tutto quello che concerne gli arrangiamenti dei pezzi o lo stile musicale. Chi mi conosce sa che ascolto e ho sempre ascoltato musica di tutti i generi, dal metal più pesante al melodico orrendamente sdolcinato. Quello che mi ha abbattuto completamente questa sera è scoprire che la voce non ha più alcun valore nella musica. Quantomeno non da queste parti. Canto ormai da più di 10 anni, ho investito tanto nella musica, come hobby. Ho scoperto che la voce può essere uno strumente magnificamente più ricco di qualsiasi altro strumento. E io so di saperne usare un millesimo. Ma dopo tanto tempo posso valutare con una certa oggettività quello che sento. Questa sera non ho sentito voci. Ho sentito urla, grugniti, rumori. Per carità, ognuno può fare quello che vuole col suo strumento. Certamente se un batterista sbagliasse tutti gli attacchi, o un chitarrista sbagliasse tutti gli assoli o un bassista sbagliasse tutte le tonalità, la gente si accorgerebbe di quello che succede. "Capita", "sono giovani", oppure "che schifezza, ma chi ha fatto suonare questa gente?", etc. Mi chiedo: e se fosse un cantante a non azzeccare una nota? Se fosse la voce lo strumento che non c'entra niente? Nessuno se ne accorgerebbe. Questo ho capito stasera. Ci vuole poco a capirlo, basta fare un giro tra la gente in pausa sigaretta e carpirne i commenti.
E fin qua poco male... hmmm... vabbè, mettiamo il "poco" ben virgolettato. La cosa che ritengo più grave è che chi seleziona, chi si prende l'incarico di scegliere le proposte da portare ad un festival di portata nazionale, non si accorga di chi sta mandando sul palco, o peggio, se ne disinteressi. Di quello che ho sentito stasera, nulla di ciò che non conoscessi già mi ha lasciato una traccia. Anzi, tracce ne hanno lasciate, ma sono, più che altro, spaccature. Mi sono sentito offeso, non per me personalmente, ma per la categoria di tutti quelli che hanno avuto un minimo contatto con la voce e sappiano cosa vuol dire mettere una nota dietro l'altra per costruire una melodia. Mi sono sentito offeso perchè ho pensato che anni di studio non servono a niente se non a soddisfare il proprio ego, mentre il canto è un modo per comunicare, è un modo di trasmettere emozioni, ben lontano dall'idea di soddisfare solo se stessi. Sono arrabbiato non perchè ho sentito qualcuno che si sforzava di cantare e non ce la faceva, ma perchè ho visto ospitati su un palco cantanti che non sono cantanti, che vedono nella voce lo strumento per far uscire dei testi vuoti, senza vita. In alcuni casi il supporto musicale sopperisce a questa mancanza, è vero, altre volte neanche l'impalcatura musicale regge, e si ascolta qualcosa di completamente indefinito... rumore, appunto. Ora mi domando e chiedo: se non esiste una melodia, se di quello che si dice non si capisce una virgola, se tra l'altro il testo è in inglese tanto per complicare un po' di più la comprensione... a cosa serve il cantante?
Meditate gente, che io ho già meditato abbastanza e le mie conclusioni le ho già tirate.
Vi saluto con l'augurio che in altre parti d'Italia ci sia gente più in gamba alla selezione dei gruppi emergenti.
Ancora buonanotte
Vinz

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